Il consigliere comunale di Ponza, Daniele D’amico, si è dimesso dopo l’arresto mentre intascava 5000 euro

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E’ fissata per lunedì mattina davanti al Gip di Cassino Di Crice, l’udienza di convalida dell’arresto del delegato ai lavori pubblici del Comune di Ponza, Danilo D’Amico, beccato venerdì mentre ritirava una busta contenente 5000 euro in contanti.Vale a dire l’equivalente di quella che, secondo l’accusa, era la tangente per agevolare l’impresa Garden Nomentana a vincere la gara per la manutenzione dei sentieri.

Intanto  D’Amico si è dimesso da consigliere con atto irrevocabile, ciò potrebbe incidere anche sulla sua posizione di indagato in relazione al provvedimento restrittivo della libertà. Il difensore, l’avvocato Mario Romanzi, quasi certamente chiederà la revoca degli arresti domiciliari perché, a questo punto, la reiterazione del reato è impossibile non potendo D’Amico più esercitare la funzione amministrativa legata al suo mandato da consigliere comunale con delega ai lavori pubblici.


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