Il prefetto Falco : meglio le mascherine che le zone rosse, si comincia da Latina. Multe da 100 euro per i trasgressori

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LATINA – Sono emerse novità per cittadini e studenti dal vertice convocato dal Prefetto Maurizio Falco per fare il punto sulle misure necessarie a contenere i contagi da Covid che presentano dati preoccupanti in provincia di Latina. Prima fra tutte il ritorno all’obbligo delle mascherine.

“Ci siamo resi subito conto che dovevamo fare qualcosa. Prima di prendere misure gravi, ci siamo confrontati con tutti per prendere i provvedimenti più utili ed efficaci. Con i sindaci, è stato deciso l’uso della mascherina sempre. Ci sarà un controllo sul distanziamento sociale meno tollerante di prima e più attento a quelli che sono gli indici attuali di contagio. Ci stiamo anche muovendo per ripristinare un posto Covid per (accogliere i pazienti che non possono stare in isolamento a casa). E dobbiamo stare molto attenti alle cerimonie, non vogliamo essere repressivi, ma c’è la verità dei dati e le misure di sicurezza vanno rispettate”, ha spiegato il prefetto Falco.

SPOSTAMENTO DEL DRIVE IN DAL GORETTI AL SANI – Come abbiamo anticipato ieri, in esclusiva,il drive in del Goretti  sarà spostato all’ex istituto per geometri Sani, in Viale Le Corbusier per evitare che le lunghe file di attesa per l’esecuzione dei tamponi, creino problemi all’ingresso dell’ospedale e al traffico cittadino in una zona centrale. E’ una delle novità emerse nel corso della conferenza stampa e anticipata dal sindaco di Latina.

OBBLIGATORIETA’ DELLA MASCHERINA – Coletta ha anche illustrato l’ordinanza che ogni comune pontino pubblicherà a breve sul proprio albo pretorio che prevede l’obbligatorietà dell’uso della mascherina senza distinzione di orario, in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico dove non ci sia la possibilità di osservare il distanziamento fisico  “Abbiamo ritenuto necessario dare un segnale alle comunità che rappresentiamo di maggiore prudenza. Niente panico, ma la giusta consapevolezza”, ha detto il sindaco di Latina.

L’ORDINANZA DEL SINDACO DI LATINA –  L’ordinanza numero 231 ordina: l’obbligo, a chiunque, di indossare correttamente, fino alla data del 15 Ottobre 2020, il dispositivo di protezione individuale (mascherina facciale) su tutto il territorio comunale e senza distinzioni di orari, su tutte le aree pubbliche e/o aperte al pubblico ove non sia possibile garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale, fatta eccezione per i minori al di sotto dei 6 anni nonché per i soggetti che presentino forme di incompatibilità certificata con l’uso continuativo della mascherina; e che al mancato rispetto della presente Ordinanza verrà applicata una sanzione amministrativa di euro 100″.

Non in spiaggia durante una passeggiata in solitaria, sì invece si si partecipa a feste, che siano di compleanno o cerimonie che sono luoghi in cui si possono sviluppare focolai.

PER LE SCUOLE SUPERIORI DEL SUD PONTINO PARTENZA CON DAD – La seconda novità riguarda le scuole: nel comprensorio del sud pontino per evitare spostamenti sui mezzi pubblici considerati rischiosi visto l’elevato numero di positivi registrato a Formia, l’ingresso a scuola sarà posticipato al 28 settembre per gli istituti comprensivi, mentre gli studenti delle superiori cominceranno domani (24 settembre) in modalità didattica a distanza. Una misura che interesserà circa 6000 studenti dei comuni compresi tra Formia, Gaeta, Minturno,  Itri e Castelforte.  “Abbiamo sentito già tutti i dirigenti scolastici che sono pronti”, ha spiegato la dottoressa Emiliana Bozzella dell’Ufficio scolastico provinciale di Latina.

Formia – Deciso il differimento del primo giorno di scuola invece per gli istituti comprensivi di Formia dove si comincerà il 28 (così pure a Fondi e Terracina dove la decisione era quasi obbligata dalle elezioni amministrative. Lo ha spiegato la sindaca Paola Villa

I CONTROLLI – Presente al vertice in rappresentanza delle forze dell’ordine, il questore di Latina Michele Spina che ha annunciato controlli più severi e chiesto la collaborazione della polizia locale: “Abbiamo chiesto collaborazione sopratutto nelle zone di movida e nelle feste private. Ricordo che i locali che non rispettano le norme o non le fanno rispettare ai clienti  rischiano la chiusura”.

“Meglio l’obbligo della mascherina che avere zone rosse” ha sottolineato il direttore della Uoc di Prevenzione della Asl di Latina Antonio Sabatucci ricordando l’importanza di osservare le regole. Un appello particolare ai più giovani “che sono troppo disattenti”. “Bisogna essere responsabili”, ha detto Sabatucci.


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