IL Sindaco che Verrà, da Giovanna Miele ad Annalisa Muzio, da Giacomo Mignano a Coletta, da Adinolfi a Nicoletta Zuliani.

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LATINA- Più passano i giorni e più Coletta resta solo nella sua riflessione. Era logico che LBC gli proponesse di ricandidarsi, ma Damiano si è preso un mese di tempo per riflettere, ma un mese è breve e lungo, mentre i contagi lievitano. Eccolo Damiano che attraversa da solo piazza del Popolo, lui che ha rilasciato una bella intervista all’Huffingpost, lui che si sente più responsabile, ora come ieri, che deve gestire la seconda ondata di Covid. Chi sarà il suo antagonista nelle elezioni del maggio / giugno prossimo, quando Latina voterà insieme alle più importanti città italiane, ad iniziare da Roma, dove si profila il duello Raggi-Calenda ? Ecco Giovanna Miele, una ragazza che è cresciuta in FI, insieme ad Alessandro Calvi ed ora pensa ad una coalizione più larga per tutto il centro destra. Lei potrebbe essere la candida ideale, ma che ne pensano Calandrini, Tiero, Durigon, Adinolfi ?  Calandrini, giustamente, da uomo saggio e con reminiscenze democristiane, preme per un accordo unitario, ciò che è mancato a Fondi e Terracina, ma si troverà la quadra? Giovanna Miele pensa ad un fronte più largo ed ha inventato “Identità Futuro ” Lei sogna di essere l’unica, vera candidata di tutto il centro destra! In Bocca al Lupo, cara Giovanna !

Ma Adinolfi dove lo mettiamo ? Sembra disposto a lasciare Bruxelles per diventare primo cittadino del secondo capoluogo del Lazio. Ma è solo una fantasia. Adinolfi non lascerà il parlamento europeo. Un’occasione così non ricapiterà facilmente.

Annalisa Muzio è in riflessione silenziosa, dolce. Lei potrebbe addirittura diventare l’anti Coletta, partendo dal centro sinistra. Sono solo ipotesi, pettegolezzi, ma tutto è possibile in politica, che è l’arte del possibile, appunto. Ma a sinistra è pronta la brava Nicoletta Zuliani .Lei attende da tanti anni questo momento. Lei è donna ed è preparata, in questi anni ha studiato sodo, delibere, regolamenti, leggi urbanistiche . Lei aspetta che i capi del PD diano un cenno ed è pronta a spiccare il volo. A destra però c’è una riserva importante, l’avvocato Giacomo Mignano, attuale commissario dell’ordine forense. Lui, vecchio democristiano, ha sempre guardato a destra e potrebbe unificare il fronte, da FI alla Lega, fino ai Fratelli. Giacomo potrebbe essere l’anti Coletta per eccellenza. E intanto il nostro sindaco pedala e salta , da una riunione ad un’altra e cerca di stare vicino ai cittadini, di recuperare il tempo perduto, di frenare i contagi, in questi mesi che ci separano dal voto. Coletta avrà, dalla sua, anche una parte del Pd e una parte di IV. . Sarà una battaglia fino all’ultimo voto, anche se la destra è sicura di trionfare e riconquistare il Palazzo. Ma il film deve ancora cominciare e sarà ricco di colpi di scena.


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