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La Polizia Locale di Castelforte si specializza nel monitoraggio con droni
Presso l’Aula Magna del Campus Folcara dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, si è svolta ieri la cerimonia conclusiva del progetto “Pilota remoto di drone”. Protagonista dell’evento il Comune di Castelforte, fortemente impegnato nel percorso di innovazione tecnologica applicata alla sicurezza e alla tutela del territorio.
A rappresentare l’amministrazione castelfortese l’Assessore alla Polizia Locale, Mario Di Bello, accompagnato dai vertici del corpo di Polizia Locale, nelle persone della comandante Eleonora La Starza, della vicecomandante Ornella Di Criscio e dell’agente Roberta Giusarma.
Il clou della giornata nella consegna ufficiale alla vicecomandante Di Criscio e all’agente Giusarma del patentino per il pilotaggio di droni (UAS), qualifica che permetterà al Comune di Castelforte di avvalersi di nuove tecnologie per il controllo del territorio.
Nel contesto è stato presentato il “Manuale operativo per l’accertamento di illeciti ambientali e urbanistici mediante drone”, curato dal Prof. Luigi Di Santo, una guida tecnico-giuridica fondamentale per le polizie locali, volta a definire i protocolli per utilizzare i velivoli a pilotaggio remoto nella lotta contro abusi edilizi e lottizzazioni irregolari, reati ambientali, come lo sversamento illecito di rifiuti, e il monitoraggio dei siti sensibili.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione Lazio e l’Accademia regionale di Polizia Locale, costituisce un importante passo in avanti per il Corpo della cittadina del sud pontino. Grazie a queste nuove competenze, il monitoraggio delle aree rurali e urbane diventerà più capillare, immediato ed efficace, garantendo una maggiore protezione dell’ambiente e il rispetto delle norme urbanistiche.
Agli operatori che hanno completato il percorso formativo sono stati riconosciuti i crediti formativi previsti, a testimonianza dell’alto valore accademico e professionale dell’iter progettuale.






















