In ottemperanza alla Legge Regionale n.11 del 10 agosto 2016 i Comitati di gestione dei Centri Anziani del Comune si sono trasformati in Associazioni di Promozione Sociale (APS). L’attuazione di questa legge implica che il Comune stipuli delle Convenzioni con le APS che
attualmente gestiscono i Centri. Al momento non esiste alcuna Convenzione per via dell’inadempienza del Comune, che giustifica tale mancanza con la necessità di effettuare importanti lavori di adeguamento strutturale agli edifici di proprietà comunale che
ospitano i suddetti Centri Anziani; lavori per cui le Amministrazioni riferiscono di non disporre di fondi economici. Attualmente le responsabilità civili e penali nella conduzione dei Centri Anziani sono completamente a carico dei Consigli Direttivi, è necessario che tali responsabilità debbano essere ampiamente condivise dall’Amministrazione Comunale. Il Comune potrebbe comunque finanziare le attività sociali pur in assenza di suddetta Convenzione, come si verifica in alcuni Comuni limitrofi, ma, purtroppo, continua a ignorare ripetutamente la nostra voce. L’assenza di contributi influisce negativamente sull’erogazione dei servizi proposti dai Centri, la cui stessa esistenza, allo stato attuale dei fatti, è messa a rischio. Pertanto, si invitano tutti i cittadini che hanno cuore la sorte dei Centri Anziani del capoluogo e zone limitrofe a partecipare al sit-in di protesta in Piazza del Popolo previsto per giovedì 20 marzo alle ore 10.
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