L’Autobus di Stalin in programma al Teatro Fellini di Pontinia

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Era il 2004 quando Antonio Pennacchi scrisse un saggio per la rivista Limes “L’Autobus di Stalin, appunti per un Elogium”, una disamina molto accorata del regime sovietico che non mancò di suscitare polemiche.
A pochi mesi dalla sua morte, frutti di anni di collaborazioni con lo scrittore pontino, Clemente Pernarella dirige e interpreta una trasposizione teatrale di questo saggio che andrà in scena il 19 e 20 novembre al Teatro Fellini di Pontinia.
L’apologia di Stalin nasce, come tutte le opere di Pennacchi, dal suo personalissimo sentire, da eventi autobiografici che gli lo hanno portato a considerare in senso etico la lotta di classe e i bisogni delle classi svantaggiate. Ma è proprio la caduta di certe ideologie, ma non dei valori che hanno dato loro vita, che rendono necessaria una profonda analisi dei fatti storici e l’obbligo di continuare a porsi ogni legittimo dubbio.
Con lo spettacolo il saggio diventa drammaturgia e viene messo in luce il lato più viscerale del pensiero di Pennacchi, quello più emotivo, nel quale l’osservazione della situazione locale, dell’amata terra pontina, non manca mai di fondersi con concetti più universali.
A corollario dello spettacolo sono in programma alcune iniziative: la prima, dal titolo Effetti Collaterali, sarà un incontro con il pubblico organizzato il 17 novembre alle ore 18.30 presso la sede del CLAP in via Don Torello a Latina, al quale presenzieranno il regista Clemente Pernarella e l’editor di Pennacchi, Massimiliano Lanzidei; la seconda dedicata al pubblico più giovane (under 25) prevedrà una replica dello spettacolo in anteprima seguita da un incontro con Pernarella che si terrà il 18 novembre alle ore 18.00.
Appuntamento venerdì 19 e sabato 20 novembre al Teatro Fellini di Pontinia. Per informazioni e prenotazione è possibile chiamare i numeri 3925407500 / 3292068078 o consultare il sito del Teatro.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.