LATINA – Malato di tumore, si assenta dal lavoro per le cure: licenziato dall’azienda dopo 20 anni di lavoro. Un caso che sta facendo discutere quello di un uomo, commesso storico di un negozio di Formia, licenziato per superamento del limite massimo di assenze per malattia. A sollevare polemiche non è solo la decisione dell’azienda, ma anche il fatto che l’uomo, 62 anni, soffra di una grave patologia oncologica.
La contestazione del licenziamento
Dopo quasi vent’anni di lavoro, si è visto recapitare la lettera di licenziamento in cui si fa riferimento al superamento dei 180 giorni di malattia previsti dal contratto. Tuttavia, secondo la Filcams Cgil, questo limite non dovrebbe applicarsi ai malati oncologici, che necessitano di cure e tempi di recupero più lunghi rispetto ad altre patologie.
Sit-in di protesta davanti al centro commerciale
I colleghi dell’uomo hanno organizzato per oggi pomeriggio, dalle 16 alle 18, un sit-in di solidarietà davanti al centro commerciale, dove si trova il punto vendita. La protesta mira a sensibilizzare sia i lavoratori che i clienti sul tema dei diritti e della tutela della salute in ambito lavorativo.
Possibile azione legale
Il licenziamento è stato contestato in sede extragiudiziale e si attende ora la replica dell’azienda. Se non si troverà una soluzione, potrebbe partire un ricorso al giudice del lavoro per ottenere la reintegra del dipendente.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.























