MANCINI E ANESA

Sergio Mancini e Giulio Anesa, nel 1974, arrivarono ad indossare la maglia della blasonata Scavolini Pesaro, furono visionati in un provino estivo da Jim Mc Gregor, il rosso malpelo della pallacanestro mondiale, l’uomo che ha allenato varie squadre nazionali in tutto il mondo. “Io comprare tutta Latina”, disse il coach dopo aver visto un paio di canestri da nove metri di “Cammellone” Mancini, divenuto anni fa sindaco di Norma. Giulio Anesa – pivot di 204 centimetri che ha fatto carriera –  è deceduto nel 2003 a Ponza in seguito a incidente stradale. Le amichevoli dell’Ab Latina a Pesaro si svolgevano a settembre. Un ritiro precampionato di qualche giorno in alberghi a basso costo ma modernissimi. Marco Marchionetti e Carizio Paolini erano i due tecnici adriatici più vicini all’Ab Latina. La Max Mobili giocò in amichevole a Latina, il pubblico ammirò lo statunitense Hughes. Gli americani di Gaeta – con inni e bandiere – presenti nella base Nato disputavano amichevoli infrasettimanali organizzate dal manager Tony Galizia con i nerazzurri di coach Luciano Marinelli. Il basket italiano cresceva grazie a Claudio Coccia, il presidente della Federazione, il principale artefice del boom degli anni ’70.

“Amichevoli di lusso”, così venivano chiamate quelle che disputava l’Ab Latina. Arrivarono la Partenope Napoli con Elio Pentassuglia, la Pinti Inox Lazio del professor Nello Paratore che aveva allenato la nazionale azzurra alle Olimpiadi di Roma, Tokio e Città del Messico, la Brina Rieti juniores con Paolo Vittori. Il presidente Pasquale Stefanelli viveva “full time” le vicende societarie, in compagnia della moglie Gina. L’attività federale era gestita dalla Zona 59 con sede a Formia, preda prima Annino Massese, poi presieduta da Vincenzo Romano. Gli arbitri erano tutti di ottimo livello, si stabiliva spesso un rapporto di sincera amicizia. Uno degli arbitri era a qui tempi il famoso Elio Papponetti, noto in campo internazionale per aver organizzato per anni il meeting mondiale di atletica leggera a Formia. Scherzava sempre con i giocatori in campo, pronto alla battuta per sdrammatizzare le situazioni più intricate. Invitò Papa Giovanni Paolo II ad assistere a una gara di cento metri piani a Formia con in pista sprinter dai tempi cronometrici favolosi.

 


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.