L’Istituto Statale Comprensivo III di Nettuno, in via Olmata, propone come ogni anno una kermesse alla chiusura dell’anno scolastico. “La scuola a porte aperte, la scuola siamo noi, nessuno si sente escluso”, queste le significative frasi che appaiono sulla locandina dell’evento. Dalle 16 di mercoledì 7 giugno saranno esposte opere d’arte realizzate dagli alunni, si esibirà un coro della scuola, un insieme di iniziative per rendere il pomeriggio gradevole per docenti, personale non docente, alunni e genitori. Una cultura del rispetto e dell’inclusione sociale attraverso un modello educativo che si va affermando in Italia e nel mondo. La dirigente scolastica dottoressa Ramona Bica ha coinvolto nel progetto alunne e alunni della scuola per l’infanzia, scuola primaria, secondaria di primo grado. La scuola punta a un futuro che non guardi alle differenze ma alle persone, alle abilità e non alle disabilità, che parli di inclusione: contribuendo alla crescita culturale del nostro paese. A Nettuno hanno operato in passato insegnanti che hanno preparato intere generazioni con professionalità, competenza e amore verso il mondo scolastico nella sua interezza. Vanno sempre ricordati e mai dimenticati. Le nuove generazioni sono impegnate a compiere azioni positive che lascino il segno, seminando cultura e gentilezza, migliorando la vita delle persone. Le abilità e le esperienze di vita possono rafforzare ogni cosa che si realizza e il modo di agire. La scuola è determinante per la crescita, offre progetti, prospettive, sempre nel rispetto delle istituzioni e della nostra Costituzione, la migliore al mondo.























