Mercoledì 7 giugno festa di chiusura dell’anno scolastico nell’istituto comprensivo di via Olmata a Nettuno

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L’Istituto Statale Comprensivo III di Nettuno, in via Olmata, propone come ogni anno una kermesse alla chiusura dell’anno scolastico. “La scuola a porte aperte, la scuola siamo noi, nessuno si sente escluso”, queste le significative frasi che appaiono sulla locandina dell’evento. Dalle 16 di mercoledì 7 giugno saranno esposte opere d’arte realizzate dagli alunni, si esibirà un coro della scuola, un insieme di iniziative per rendere il pomeriggio gradevole per docenti, personale non docente, alunni e genitori. Una cultura del rispetto e dell’inclusione sociale attraverso un modello educativo che si va affermando in Italia e nel mondo. La dirigente scolastica dottoressa Ramona Bica ha coinvolto nel progetto alunne e alunni della scuola per l’infanzia, scuola primaria, secondaria di primo grado. La scuola punta a un futuro che non guardi alle differenze ma alle persone, alle abilità e non alle disabilità, che parli di inclusione: contribuendo alla crescita culturale del nostro paese. A Nettuno hanno operato in passato insegnanti che hanno preparato intere generazioni con professionalità, competenza e amore verso il mondo scolastico nella sua interezza. Vanno sempre ricordati e mai dimenticati. Le nuove generazioni sono impegnate a compiere azioni positive che lascino il segno, seminando cultura e gentilezza, migliorando la vita delle persone. Le abilità e le esperienze di vita possono rafforzare ogni cosa che si realizza e il modo di agire. La scuola è determinante per la crescita, offre progetti, prospettive, sempre nel rispetto delle istituzioni e della nostra Costituzione, la migliore al mondo.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.