Omicidio del sarto 82enne, il mistero del bancomat utilizzato da una giovane dell’est

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TERRACINA – Spunta la pista del bancomat appartenente all’anziano che sarebbe stato usato durante i giorni della sua scomparsa nelle indagini sull’omicidio di Umberto Esposito, il sarto 81enne trovato legato mani e piedi e con la testa avvolta in un panno stretto in un uliveto a La Fiora, vicino Terracina.

La carta sarebbe stata utilizzata proprio mentre l’anziano risultava disperso e in tal senso risulterebbe che ad effettuare i prelievi allo spotello sia stata una giovane ragazza dell’est Europa. Un aspetto su cui si stanno concentrando molto gli investigatori per tentare di ricostruire il quadro di legami e frequentazioni dell’uomo.
Sarebbe dunque stata una giovane romena che, nei giorni seguenti alla scomparsa dell’uomo, aveva usato il bancomat di Umberto per fare un prelievo nella zona di Fondi, presentandosi allo sportello di un istituto di credito.
Mentre alcune delle società della vittima risultano essere intestate a un’altra giovane .
Intanto, la donna che aveva effettuato il prelievo, è stata subito rintracciata e sottoposta a vari interrogatori per chiarire i suoi rapporti con la vittima e il possesso del bancomat.


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