LATINA – «Perché non si vogliono salvare le statue di Palazzo M?». La denuncia del Presidente del Comitato, Maurizio Guercio.
«A nome del Comitato Civico “Salviamo le Statue” – si legge nella lettera aperta indirizzata al Comune di Latina -, sono nuovamente a chiedere al Sindaco di Latina dott. Damiano Coletta una risposta in merito al mancato restauro delle sculture “Madre con cesta” e “Madre con prole”, opere realizzate dallo scultore Ulderico Conti nel 1938 e attualmente ubicate nel giardino antistante il palazzo “M”.
AD OGGI NESSUNA RISPOSTA alla ns.lettera di chiarimenti inviata alla segreteria del Sindaco in data 3/02/2020 e alla “lettera aperta“ del 19 giugno 2020.
Silenzio incomprensibile.
AD OGGI, NON C’È TRACCIA DEI VERSAMENTI effettuati dal ns. Comitato Civico “Salviamo le Statue” e da privati, nè sul sito artbonus.gov.it del Ministero dei Beni Culturali, nè sul Bilancio 2020 (con specifico capitolo di spesa); nulla, anche del contributo di € 1,300 versato dal Comitato “Salviamo le Statue” per il restauro della scultura “Dafne”, ubicata all’interno dei giardini del Comune.
AD OGGI, NESSUN NOTIZIA PER LA REALIZZAZIONE DEL RESTAURO DELLE STATUE, IL CUI STATO DI DEGRADO È VERGOGNOSO.
Nel rispetto dei cittadini, società, banche, associazioni e club di servizio che hanno contribuito con le loro donazioni alla raccolta fondi per salvare dal degrado le sculture, chiediamo nuovamente al Sig. Sindaco che realizzi il restauro delle stesse; atto significativo per la giovane comunità latinense, testimonianza di volontà nel contribuire a sviluppare quel senso di identità e appartenenza alla propria Città.
Egregio Sig.Sindaco, aspettiamo impazienti».
Maurizio Guercio, Presidente Comitato Civico “Salviamo le Statue”
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