ROMA – Priverno-Terracina, al via i lavori dopo 14 anni, Ghera: “Passo decisivo per il ritorno della ferrovia”. Dopo anni di attesa si sblocca finalmente la situazione della ferrovia Priverno-Terracina. Sono partiti oggi i lavori di mitigazione del rischio legato alla caduta massi dal Monte Cucca, lungo il tratto ferroviario in località La Fiora, chiuso dal 2012 dopo alcuni cedimenti rocciosi.

Al sopralluogo per l’avvio degli interventi ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, insieme ai rappresentanti del Governo, di Anas e delle istituzioni locali.

Dieci milioni dalla Regione Lazio

Per l’intervento la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro attraverso i fondi del PR Lazio FESR 2021-2027, destinati alla prevenzione e gestione del rischio idrogeologico.

L’opera complessiva avrà un valore di circa 15 milioni di euro: oltre ai fondi regionali, altri 5 milioni saranno coperti da risorse statali.

L’intervento è stato affidato ad Anas tramite apposita convenzione.

Obiettivo: riaprire la ferrovia

La messa in sicurezza dell’area rappresenta il passaggio fondamentale per consentire successivamente il ripristino della linea ferroviaria, per il quale il Governo ha già stanziato 60 milioni di euro.

La tratta Priverno-Terracina è considerata strategica per la mobilità del sud pontino, collegando il nodo ferroviario di Priverno-Fossanova con il litorale e integrandosi con la linea FL7 Roma-Formia-Minturno.

Ghera: “Risultato concreto dopo anni”

“Questi lavori erano attesi da anni e partono oggi grazie all’intervento della Giunta Rocca”, ha dichiarato l’assessore regionale Fabrizio Ghera.

“Ringraziamo il Governo che ha stanziato poche settimane fa 60 milioni di euro per i lavori sull’infrastruttura. Attraverso la sinergia istituzionale si possono ottenere risultati concreti per i cittadini”.

Una linea strategica per il territorio

Secondo la Regione, il ripristino della ferrovia rappresenterà un beneficio importante per:

  • i collegamenti pendolari
  • il turismo del litorale pontino
  • il sistema economico e commerciale dell’area
  • la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale

Dopo oltre 14 anni di stop, il territorio torna quindi a vedere concretamente la possibilità di riattivare una linea ferroviaria considerata fondamentale per il sud della provincia di Latina.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.