SABAUDIA – Erano in oltre 200, tra alunni, docenti e operatori scolastici, ad affollare, nella mattina di lunedì scorso, il centro storico di Sabaudia. A riunirli il progetto “Bella e fragile” sulla conoscenza e la tutela dell’ambiente dunale del Parco Nazionale del Circeo e del suo Mare, promosso dall’Istituto Oangea ETS, nell’ambito del più ampio Progetto Europeo Interreg Euromed “Coastrust – Promoting shared custody for Mediterranean coasts” (CUP F57G24000260006), ed abbracciato dall’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare”, che nell’iniziativa ha coinvolto le classi di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Articolatasi tra il Museo Emilio Greco, i portici e i giardini comunali, è stata una mattinata preziosa e ricca di attività,  nel corso della quale le educatrici ambientali dell’istituto, Mariasole Galeazzi, Roberta Malossi, Sara Tuccinardi, Simona De Piccoli, si sono spese nell’opera di sensibilizzazione sul tema della conservazione e della salvaguardia dell’ambiente, conversando con alunni e studenti, suddivisi in gruppi, per stimolarli alla riflessione su argomenti importanti, quali  biodiversità, inquinamento, soluzioni innovative, anche attraverso la proposta di appositi laboratori.

L’Istituto Pangea ringrazia vivamente per la gentile collaborazione il direttore del Museo Greco, Gregorio Maria Mattei, e Andrea Nesi di AIcs Ambiente.

Ricordiamo che presso il Museo Greco è aperta al pubblico la mostra “Mad donna 2026 musei e artiste per la pace” di Mad Museo d’Arte Diffusa, presente anche al Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei” con Museinrete.


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