E’ stata eseguita questa mattina l’autopsia sul corpo di Romeo, nell’obitorio dell’ospedale Agostino Gemelli di Roma, dal medico legale, nominato dalla Procura per i minorenni, anche alla presenza di un perito incaricato dalla famiglia Bondanese. Secondo i primi riscontri sarebbe emerso che la lama, che ha colpito l’aorta femorale, era ben più lunga di quella di un coltellino svizzero:  7 centimetri.

Ora la  salma può essere restituita ai familiari e fare rientro a Formia, dove domani, alle 15, nella chiesa di San Giovanni Battista saranno celebrati i funerali.

L’esame sul corpo è fondamentale per ricostruire  e attribuire le responsabilità. La ferita non sembra  compatibile con un coltellino svizzero, indicato dalla polizia nei primi momenti delle indagini. Il minorenne di Caserta si trova agli arresti domiciliari.

Intanto è stato trovato in mare, durante una perlustrazione subacquea, disposta dal magistrato, un coltello che sarà inviato nei laboratori della Scientifica per appurare se si tratti di quello usato durante la rissa. L’ arma bianca è stata ripescata proprio nelle acque della darsena, sui cui si affaccia la terrazza di Ponte Tallini, dove è avvenuta la tragica rissa.


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