SEZZE – Nell’ambito del progetto denominato “Setia e il suo territorio”, condotto dal Dipartimento di Scienze dell’antichità di Sapienza Università di Roma, durante il corrente mese di febbraio si è svolta, sotto la direzione di Laura Ebanista, la seconda campagna di ricognizione urbana di Sezze.

Le attività, mirate alla ricostruzione della topografia urbana della colonia di Setia, sono state intraprese nel quadro di un protocollo di intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina e di un accordo di collaborazione con l’amministrazione comunale di Sezze che ha messo a disposizione l’alloggio per gli studenti di laurea triennale, magistrale e scuola di specializzazione che hanno preso parte alla ricerca.

I lavori hanno previsto l’uso di droni per realizzazione di fotogrammetrie e 3D delle strutture conservate opportunamente localizzate per mezzo di sistema GPS.

L’indagine ha come obiettivo la ricostruzione della topografia urbana dell’antica Setia, con particolare interesse per il periodo tardo repubblicano in cui è attestata un’importante fase edilizia.

Fondamentale è stato l’aiuto della comunità cittadina che ha messo a disposizione con grandissimo entusiasmo le strutture spesso preservate all’interno delle loro abitazioni, permettendo di reperire una serie di informazioni, ad oggi ancora non note, fondamentali al fine di risalire alle varie fasi di occupazione della città

Già in previsione la prosecuzione delle attività con al centro una successiva campagna di ricognizione volta a reperire ulteriori ragguagli sulla topografia della città in un contesto complesso, tipico dei centri a continuità di vita.


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