LATINA – Gruppi Telegram di no vax per ammalarsi di “Covid”, per poi risultare guariti e ottenere il green pass.

Richieste di incontri per immunizzarsi, anche a pagamento. Tra le ragioni vi è anche quella lavorativa.

Sotto il nome di «Covid party» si cercavano incontri con contagiati, con cui bere un caffè, una birra, trascorrere del tempo in compagnia e al chiuso, nella speranza di risultare positivi al tampone e usufruire dei sei mesi di Pass, destinati ai guariti. «Cerco su Milano», «Puglia chi c’è?», «Tra Lazio e Abruzzo c’è qualcuno?», «Qualcuno a Catania?». Da Nord a Sud, passando per il Centro: le richieste attraversavano l’Italia intera. compresa la nostra regione. Ottenere un aiuto in zona non è semplice, molti utenti si dichiarano quindi disposti a spostarsi in treno per raggiungere l’infetto. «Qua si organizzano Covid party? Devo prendere sto cazzo de virus per avere il nazipass», si legge in uno dei messaggi. Il termine «Covid Party» è stato ripetuto spesso negli ultimi giorni: la denuncia è arrivata soprattutto dal nord, poi dal centro e pure dalla nostra regione. La pratica è stata importata dall’Austria e dalla Germania.


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Classe ’96, laureata in Management dei beni culturali presso l’università di Macerata. La carriera universitaria e lavorativa mi hanno formata nella scrittura online e giornalistica. Appassionata di arte e spettacolo. In continua formazione nel campo del marketing e della comunicazione.