FORMIA – In una significativa azione di contrasto alle frodi fiscali, la Guardia di Finanza di Latina ha messo in atto un’operazione di sequestro preventivo nei confronti di un imprenditore locale, in seguito a un’indagine condotta per smascherare l’uso illecito delle misure agevolative previste dalla legislazione emergenziale COVID-19.
Indagini su Crediti d’Imposta Inesistenti
Le indagini, originati da una verifica fiscale dell’impresa edile da parte del Gruppo di Formia, hanno evidenziato la dichiarazione di crediti d’imposta per un valore di circa 560.392 euro per lavori di riqualificazione edilizia ed efficientamento energetico mai eseguiti o realizzati solo in minima parte, senza la necessaria documentazione per l’effettiva maturazione dell’agevolazione fiscale.
Un Quadro di Presunte Irregolarità
Ulteriori approfondimenti, inclusi accertamenti finanziari e bancari, hanno rafforzato il sospetto che l’impresa avesse monetizzato circa 450.000 euro tramite la cessione di crediti fiscali inesistenti. Di fronte a questi elementi, è stata proposta l’applicazione di una misura cautelare reale per contrastare l’illecito arricchimento dell’imprenditore, sotto accusa per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Misure Cautelari in Atto
Il decreto di sequestro preventivo, emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino e convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale locale, ha permesso di congelare beni per un valore attuale di circa 25.000 euro, inclusi somme su conti correnti e un autoveicolo appartenente all’imprenditore.
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