TESERO-Il pianista di Latina Roberto Prosseda ha suonato in un luogo insolito, a Lago Tesero in Trentino, in una scenografia di cataste di legno ricavate da tronchi recuperati in quello che è divenuto il cimitero della Foresta dei Violini. Il suo è stato un grazie in musica rivolto a chi ha finanziato il progetto attraverso il quale è stato possibile recuperare il legno di tremila abeti rossi abbattuti dalla furia del vento il 28 ottobre 2018, prezioso legno di risonanza della val di Fiemme,a Paneveggio,tra Predazzo e Cavalese, con il quale famosi artigiani costruiscono violini, pianoforti e arpe. 230mila euro la somma raccolta con un crowdfounding al quale hanno aderito oltre 800 persone: “L’esperienza delle esperienze: fare musica ed essere parte di un progetto di rinascita per questo legname cosi prezioso, capace ancora di dar vita alla musica. Un circolo virtuoso.. nonostante i cambiamenti climatici”, ha commentato Prosseda.
Qui, in Val di Fiemme, dovi mi trovo ormai da oltre un mese, la vita trascorre in maniera tranquilla, perché la montagna ha un sapore diverso dal mare.
Le passeggiate nei boschi devastati dalla tempesta,denominata Vaia, che ha sradicato miglia e migliaia di alberi,sono rilassanti.Le ferite si notano ancora al passo Lavazè e in altri luoghi.I tronchi sono stati raccolti e tanti Tir li hanno trasferiti in Francia, Germania e in altri Paesi che hanno prenotato il legname per poterlo lavorare.E’ stato un guadagno inaspettato, ma era meglio che la bufera non si fosse abbattuta, perché il disastro naturale è stato incalcolabile.
Molti alberi giacciono piegati sull’erba. Uno spettacolo triste. Oggi anche la montagna è mutata.Per questo lo sforzo è di preservare le bellezze naturali,contribuendo a non inquinare questi luoghi e conservarli per le nuove generazioni.
In questi giorni l’orso M49 è arrivato da queste parti,a 10 KM da dove mi trovo,sul passo Oclini. Ha ucciso un vitello e poi è scappato di nuovo.Tutti lo cercano con i droni,con gli elicotteri, ma nessuno lo trova. Negli alberghi la notizia è arrivata e molti turisti sono preoccupati, ma non più di tanto.L’orso in molti suscita anche simpatia e così si riproduce lo schieramento di chi vorrebbe ucciderlo e chi vorrebbe salvarlo.Il ministro del governo dimissionario, Costa, è per salvarlo ed io sono con lui, perché è vero che un animale fa sempre paura, ma è pur vero che l’orso è simpatico e per me deve continuare a vivere.





















