SABAUDIA – Non solo visite, esami e terapie. Nel percorso di chi affronta una malattia oncologica esistono aspetti meno visibili, ma profondamente importanti legati a qualità della vita, autostima e rapporto con il proprio corpo che inevitabilmente cambia.

Èd è stata questa consapevolezza ad impregnare il primo incontro dedicato all’estetica oncologica, svoltosi ieri nell’Aula Consiliare del Comune di Sabaudia, su promozione dell’assessore alla Sanità, Pari Opportunità e Servizi Sociali, Annamaria Maracchioni.

L’iniziativa è nata grazie all’impegno e alla sensibilità di Elena Nardone, presidente del sindacato “Bellezza e Benessere” di Confcommercio Lazio Sud, che ha realizzato il progetto coinvolgendo professionisti e figure specializzate nel supporto ai pazienti oncologici, tra cui la psicologa Ilaria Altieri e alcune operatrici qualificate in estetica oncologica che, come volontarie, prestano la propria attività a sostegno dei pazienti del reparto Porfiri, dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Determinante anche il contributo di Fabio Ceccariglia, presidente di Confcommercio Lazio Sud, sede di Sabaudia, che ha ricoperto un importante ruolo di raccordo sul territorio, favorendo la partecipazione di professionisti, attività economiche e realtà locali, tra cui anche quella della farmacista Clorinda Camporeale, che ha aderito con convinzione all’evento contribuendo alla sua diffusione e promozione, grazie a mirati studi nel settore.

All’incontro hanno partecipato, come detto, professionisti del settore benessere, volontari Apeo e cittadini interessati a conoscere una disciplina ancora poco diffusa nel nostro territorio ma, già consolidata in realtà più grandi.

“L’estetica oncologica dovrebbe andare di pari passo con l’assistenza sanitaria tradizionale, con uno spazio dedicato proprio al benessere della persona. Un aiuto concreto, insomma, per affrontare con maggiore serenità i cambiamenti fisici e psicologici che purtroppo accompagnano la malattia. Fino a qualche tempo fa non conoscevo il mondo dell’estetica oncologica, poi ho approfondito per pura curiosità. È partita così la decisione di accendere un faro su una realtà professionale che offre supporto qualificato alle persone in cura, attraverso competenze specifiche e percorsi formativi riconosciuti. L’obiettivo dell’Amministrazione Mosca è quello di creare una rete capace di offrire informazioni e opportunità a chi vive quotidianamente il difficile percorso delle cure oncologiche”.

Così l’assessore alla Sanità, Anna Maria Maracchioni, nel corso dell’incontro di ieri mattina, esprimendo un sentito ringraziamento a tutti i presenti per avere creduto fin dall’inizio nel progetto. Un sostegno che si è tradotto in un lavoro concreto di organizzazione e promozione sul territorio, contribuendo alla riuscita dell’incontro e alla diffusione del messaggio.

Il prossimo passaggio, come annunciato dalla stessa Maracchioni, è dare vita a un percorso di sensibilizzazione sempre più ampio, capace di coinvolgere altri comuni, professionisti e realtà associative.

Perché prendersi cura di una persona significa guardare alla salute nella sua interezza, senza dimenticare dignità e qualità della vita.


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