E’ in carcere, Giovanni Costa 46 anni, l’uomo che ha seminato il panico in via Selcella, vicino Borgo San Michele, barricandosi in casa dopo avere minacciato di sparare ai vicini, e ferito uno di loro colpendolo al volto con la canna di una pistola. I poliziotti della Squadra Mobile hanno proceduto al suo arresto, anche se all’interno dell’abitazione non sono state trovate armi da fuoco vere, ma solo repliche fedeli. Una di queste comunque è una pistola a salve tipo scacciacani, del tutto simile a una semiautomatica autentica, che ha permesso agli inquirenti di configurare la minaccia armata.
Le misure di sicurezza che hanno impedito alla Polizia di fare irruzione nell’abitazione dell’uomo prima che uscisse spontaneamente all’alba di oggi, erano state attivate perché Giovanni Costa in passato aveva mostrato segni di squilibrio e spesso aveva richiesto l’intervento delle forze di polizia per liti animate con i vicini. Ma soprattutto perché sui social network aveva condiviso foto che lasciavano presumere la possibilità che avesse prodotto esplosivi in maniera artigianale. Tant’è vero che la casa è stata ispezionata dagli artificieri della Polizia di Stato per scongiurare qualsiasi rischio.
Tra le foto condivise su Facebook che avevano generato allarme, una in particolare del febbraio 2016 nella quale si era fatto immortalare con un possibile ordigno rudimentale tra le mani. Nei commenti era stato lo stesso 46enne a rispondere “non sbagli” a un utente che gli chiedeva “hai una bomba in mano o sbaglio?”. Poi aveva aggiunto “la mia opera d’arte più riuscita”. Nei prossimi giorni sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari per la convalida dell’arresto.
(Fonte Latina Oggi )
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