In questi giorni è tornato a riveder le stelle il liceo Classico di Latina, grazie a tre lodevoli affermazioni e riaffermazioni: il conferimento del titolo Alfiere del lavoro alla neomaturata(!) alunna Francesca Ludovici, la pubblicazione del nuovo libro di Mirko Zilahy “Così crudele è la fine” per i tipi di Longanesi,il debutto al teatro Carcano di Milano dell’attrice Giulia Maulucci nello spettacolo “La camera azzurra” (da G.Simenon, regia di Serena Sinigaglia) con lusinghieri apprezzamenti della critica e bel successo di pubblico. Mirko e Giulia sono stati alunni del Classico (credo negli stessi anni). Quando c’era un bel clima culturale,dove il cinema e il teatro non erano affatto l’effimero bensì il nutriente condimento del curriculum cioè dello studio.Quando i docenti erano consapevolmente complici e coautori della stravagante “macchina artistica”, soprattutto del fermento culturale che avrà pure sortito degli effetti sui ragazzi.Proprio Giulia Maulucci, diplomata di fresco alla scuola civica d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano, tornò come attrice nel suo liceo con lo spettacolo “La signorina Else” (A. Schnitzler),sul palcoscenico dell’Auditorium, spettacolo prodotto dal liceo con l’intervento della Provincia in sinergia con la “Paolo Grassi”. Queste brevi note solo per rendere conto di un dubbio che mi arrovella da qualche anno: mi consta che al liceo è stata istituita una Associazione culturale “Dante Alighieri” di cui,a tutt’oggi, non mi sembra aver percepito,almeno all’esterno, alcunché. Lo spazio dell’Auditorium, un tempo “magnifico,progressivo e produttivo”(!) è divenuto terra di nessuno,di ognuno o centomila,insomma, a fondo perduto. E pensare che oggi,viste le tristi sorti del dannunziano teatro dei disastri, avrebbe potuto essere un salutevole “rifugio”. E’ mai possibile che una scuola che dispone,vivaddio,di certe risorse sia destinata all’incuria, alla sottovalutazione o all’indifferenza della/per la cultura intesa come massimo comune divisore? I presidi o dirigenti che dir si voglia sono “uomini o caporali”?! In taluni (o più) casi ho avuto l’impressione che si comportino come dei “portieri” che incassano autogol a non finire….Oppure, parafrasando il titolo di un noto film, come dei… “Portieri di giorno”! (gmaul)
























