LATINA- Il dirigente comunale del “Servizio politiche di gestione e assetto del territorio”,Eleonora Daga,colei che ha sostituito, dopo oltre 35 anni, Rino Monti, ha firmato  le ordinanze di demolizione per gli edifici di via Roccagorga, via Quarto e Borgo Piave, viziati dalla nullità dei permessi a costruire, rilasciati nel periodo in cui erano in vigore le varianti ai Piani particolareggiati, revocate durante la gestione commissariale del Comune di Latina. La firma arriva dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, che ha confermato quanto stabilito dal commissario straordinario.
Se per via Quarto e Borgo Piave erano però già intervenuti i sequestri, che avevano impedito l’ultimazione dei lavori, per via Roccagorga la revoca del Ppe del quartiere R6-Isonzo, era giunta a cantiere ultimato e il palazzo è attualmente abitato. In particolare, su quest’ultimo caso era scoppiata la polemica, perché, da tempo, l’ordinanza era pronta, ma non era mai stata firmata dai dirigenti che, in passato, si erano  avvicendati alla guida dell’urbanistica, circostanza che creava non poco imbarazzo per la presenza, tra gli inquilini, del figlio del sindaco, Damiano Coletta. Imbarazzo che l’assessore Castaldo aveva respinto, legittimando l’attività dei dirigenti e il primo cittadino aveva anche fatto una conferenza stampa per alcune precisazioni.

La firma di oggi della dirigente, Eleonora Daga, conferma comunque che l’ordinanza era un atto dovuto, come, del resto, era già stato fatto tre anni fa per il quarto edificio, coinvolto nell’annullamento dei Ppe, quello di via Ombrone.

(Fonte Latina Oggi)


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.