Asilo Nido di Sezze Scalo: Progetto Sezze 2027 chiederà l’intervento delle autorità competenti per fare piena chiarezza sulle procedure

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Progetto Sezze 2027 (PD- EV -AVS – M5S- SBC- PSI) comunica che provvederà a investire le autorità competenti affinché vengano svolti tutti gli accertamenti ritenuti opportuni in merito al progetto dell’asilo nido previsto a Sezze Scalo e finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), al fine di chiarire se le procedure tecnico-amministrative siano state intraprese con la massima diligenza e trasparenza e se abbiano pienamente rispettato i dettami e le prescrizioni previste dalla normativa e dalle procedure connesse al PNRR.
La decisione è maturata alla luce di una serie di elementi che, a giudizio della coalizione, meritano di essere approfonditi sotto il profilo amministrativo e della corretta gestione delle risorse pubbliche. In particolare, desta forte preoccupazione il notevole ritardo accumulato nella realizzazione dell’opera. Nonostante le stringenti scadenze previste dal PNRR e l’importanza strategica degli interventi finanziati attraverso tali risorse, ad oggi i lavori non risultano ancora avviati. Una situazione che solleva interrogativi sulla programmazione dell’intervento, sul rispetto del cronoprogramma e sulla capacità di garantire il conseguimento degli obiettivi per i quali i finanziamenti sono stati assegnati.Accanto agli aspetti tecnici e amministrativi, vi è una questione politica e democratica che non può essere ignorata. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di proseguire con il progetto nonostante la forte contrarietà manifestata da una parte significativa della cittadinanza. Un comitato spontaneo di cittadini ha raccolto circa 800 firme chiedendo di riconsiderare la localizzazione dell’opera e di preservare l’attuale struttura che ospita il centro anziani di Sezze Scalo. Si tratta di un edificio che negli anni è diventato un importante punto di riferimento sociale e aggregativo per l’intera comunità, frequentato non solo dagli anziani ma da cittadini di diverse fasce d’età e da numerose associazioni del territorio. Le richieste provenienti dalla popolazione, tuttavia, non hanno trovato un adeguato riscontro da parte dell’Amministrazione, che ha scelto di procedere senza aprire un reale percorso di confronto e condivisione con i residenti. Progetto Sezze 2027 ritiene che le opere pubbliche, soprattutto quelle finanziate con risorse straordinarie come quelle del PNRR, debbano essere realizzate nel pieno rispetto delle procedure, dei tempi previsti e del principio di partecipazione dei cittadini alle scelte che incidono profondamente sulla vita delle comunità locali. È quanto mai opportuno, infatti, accertare la regolarità dell’intero procedimento e chiarire tutti gli aspetti che hanno sollevato dubbi e preoccupazioni nella cittadinanza.
La coalizione Progetto Sezze 2027 continuerà a vigilare sulla vicenda, sostenendo le istanze dei cittadini e promuovendo ogni iniziativa utile a garantire trasparenza, legalità, partecipazione e tutela dell’interesse pubblico.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.