ITALIA – Esistono delle patologie che, pur essendo molto diffuse, spesso non sono conosciute o vengono addirittura sottovalutate. Nella lista di queste malattie si trova la micosi delle unghie, nota anche come onicomicosi: si tratta di un disturbo che può avere delle profonde conseguenze (anche) psicologiche, soprattutto nei casi gravi, quando porta alla caduta delle unghie. Spesso dall’esterno vengono viste come sintomo di scarsa igiene personale, e questo appesantisce ancor di più le condizioni umorali di chi convive quotidianamente con questa problematica. E non si parla di cifre poi così irrisorie, anzi: nella Penisola si trovano più di 7 milioni di casi diagnosticati, ed è bene informarsi correttamente per conoscere il problema e capire come difendersi al meglio.

Il primo passo: conoscere il problema

La corretta informazione rappresenta il primo passaggio fondamentale per iniziare a  combattere la micosi delle unghie. Dunque, a tal proposito, è utile passare in rassegna i dati della ricerca dell’ONO, accennati poco sopra: secondo i risultati dello studio, in Italia si trovano più di 7 milioni di casi di onicomicosi. La percentuale diventa molto invasiva, se si considerano solo gli individui appartenenti alla fascia degli over 60, visto che in questa casistica si supera il 20%. La percentuale si abbassa invece dai 45 ai 60 anni, arrivando comunque al 16%. Per conoscere il problema, inoltre, bisogna quantomeno darne una definizione di base: la micosi ungueale è un’infezione che colpisce le lamine delle unghie, dovuta all’azione dei funghi dermatofiti. In genere colpisce la pelle, ma può andare a riguardare anche questi tessuti, portando le unghie prima a ispessirsi, poi a sfaldarsi.

Come difendersi dalla micosi delle unghie

Innanzitutto occorre capire che un’infezione da micosi non passa dall’oggi al domani, e che serve avere pazienza e costanza nell’applicazione dei trattamenti. Prima, però, conviene analizzare cosa fare per prevenire questa patologia: meglio non esporre mai i piedi al nudo contatto con pavimenti che potrebbero ospitare il fungo, come quelli di palestre e piscine. Sarebbe anche il caso di evitare traumi alle lamine o alle cuticole, perché questi danni potrebbero facilitare la penetrazione del fungo nei tessuti. Infine, si consiglia anche di fare attenzione ai livelli di umidità, asciugandosi per bene fra gli interstizi delle dita. Per quanto riguarda la cura per l’onicomicosi, in farmacia si possono trovare alcuni prodotti specifici per questo scopo (come le soluzioni cutanee per uso ungueale). Esistono anche dei rimedi naturali utili come l’aceto e l’aglio. La micosi delle unghie, in definitiva, può diventare un problema pesante, dunque conviene sempre agire per tempo e prevenire quanto possibile l’infezione.


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