Raid russi su Kiev e Odessa: ospedali colpiti, Zelensky chiede azioni concrete

5

Kiev (eu24news) – Nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2025, la Russia ha lanciato un massiccio attacco con droni su Kiev e Odessa, causando danni significativi alle infrastrutture civili e colpendo anche strutture sanitarie. Secondo le autorità ucraine, il bilancio provvisorio è di due morti e tredici feriti, con il reparto maternità di un ospedale di Odessa tra gli edifici danneggiati.

L’esercito russo ha utilizzato 315 droni, di cui 250 Shahed, oltre a sette missili, tra cui due balistici di produzione nordcoreana. Le difese aeree ucraine sono riuscite ad abbattere 284 droni, ma l’attacco ha comunque provocato incendi e distruzione in diversi quartieri di Kiev e Odessa.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’attacco “uno dei più grandi” contro la capitale e ha chiesto una risposta immediata da parte di Stati Uniti ed Europa. “Ogni notte, invece di un cessate il fuoco, ci sono massicci attacchi con Shahed, missili da crociera e balistici”, ha dichiarato su Telegram, sollecitando una maggiore pressione internazionale sulla Russia

Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver abbattuto 102 droni ucraini durante la notte, sostenendo che l’Ucraina abbia intensificato le operazioni contro obiettivi strategici russi.

L’attacco su Kiev e Odessa segna un’ulteriore escalation nel conflitto, con la Russia che continua a colpire infrastrutture civili e sanitarie. La comunità internazionale è chiamata a rispondere, mentre l’Ucraina cerca di rafforzare le proprie difese per contrastare la crescente offensiva russa.

#Ucraina #Kiev #Odessa #GuerraRussia #Zelensky #Droni


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.