Nel confermare il differimento dell’inizio delle attività didattiche al 22 settembre per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e per il giorno 24 settembre 2020 per le scuole dell’infanzia e la scuola primaria di Borgo San Donato, e in prossimità dell’emanazione dell’apposita ordinanza nella quale saranno anche contemplati dettagli utili alle famiglie e agli operatori coinvolti, il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, tiene a precisare “che l’Amministrazione comunale, di concerto con i due Istituti Comprensivi del territorio, ha realizzato tutte le condizioni necessarie ed idonee per consentire l’inizio delle lezioni da lunedì 14 settembre, sia in ordine alle strutture e agli arredi, sia per quanto concerne i servizi, incluso il trasporto scolastico”. Dal versante logistico, le scuole di Sabaudia erano quindi pronte alla ripartenza. A mancare però era il materiale umano, una carenza lamentata sia dai dirigenti scolastici di Sabaudia che dai colleghi della provincia di Latina. Assai sentita in particolare “la mancanza di personale docente e collaboratori scolastici aggiuntivi, richiesti al fine di osservare puntualmente tutte le necessarie misure di contrasto e contenimento dei contagi da Covid-19 nelle scuole e non ancora nominati dal Provveditorato agli Studi. Aspetto imprescindibile”.
“Normalmente – spiega il primo cittadino – quando una classe è ‘scoperta’, cioè manca l’insegnante, i bambini/ragazzi vengono smistati nelle altre classi o sorvegliati dal personale ATA che contemporaneamente vigila su bagni e corridoi. Entrambe le soluzioni, in questo periodo così delicato, confliggono del tutto con le norme anti-Covid”.
Ecco dunque le motivazioni principali alla base del provvedimento di procrastinare la riapertura di qualche giorno, così come altri sindaci della provincia pontina. Pur consapevole dei disagi che il rinvio avrebbe causato alle famiglie, ha preferito pertanto percorrere la strada della salute e della sicurezza degli alunni
Una decisione sofferta “perché – evidenzia la Gervasi – l’Amministrazione comunale ha lavorato in modo tale che fosse tutto pronto per l’inizio della scuola, garantendo aule e spazi idonei e, pur non essendo di competenza del Comune, acquistando banchi nuovi per essere certi che non ci fossero mancanze strutturali”.
Annuncia, inoltre, che in attesa del suono della campanella, proseguiranno i centri estivi con il contributo del Comune di Sabaudia e saranno riattivate le ludoteche sul territorio comunale, così da offrire un valido supporto ai genitori.
La conclusione della nota è dedicata al ringraziamento “agli Uffici e al personale del Comune che hanno permesso di arrivare pronti all’appuntamento nonostante il periodo, ai consiglieri Francesca Marino, Immacolata Iorio, Gennaro Riccardi, Enrico Veglianti e Sandro Dapit per l’impegno e la dedizione, agli insegnanti, ai collaboratori scolastici, al Gruppo comunale di Protezione Civile e a quanti hanno supportato l’Amministrazione”.


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