Nell’ambito del progetto Arqueo-Cuba, una delegazione cubana è stata accolta stamane nell’aula consiliare di San Felice Circeo per dare il via a una settimana di appuntamenti che vedranno protagonista il territorio di San Felice e il suo comprensorio.

Il progetto, incentrato su archeologia e sostenibilità ambientale per una cooperazione territoriale di contrasto ai cambiamenti climatici, è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è stato ideato dal Parco Nazionale del Circeo insieme alla Direzione Generale Educazione e Ricerca del MIC (Ministero della Cultura) con la collaborazione della Ong Arcs.

A fare gli onori di casa, il sindaco Monia Di Cosimo e l’assessore Fabio Beccari.

«Siamo onorati – ha detto il sindaco di San Felice Circeo ai graditi ospiti – di ospitarvi oggi a San Felice Circeo. Questo è un progetto importante che, grazie alla cooperazione, unisce due territori e due culture diverse in un’ottica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione dei beni naturalistici e storici».

Il primo cittadino ha quindi riepilogato l’esperienza amministrativa intrapresa negli ultimi anni a San Felice Circeo per la promozione del grande patrimonio storico, archeologico e naturalistico che il territorio ha da offrire, lasciando poi la parola agli altri ospiti e partner del progetto che hanno illustrato il programma di incontri e visite che questa settimana coinvolgerà la delegazione cubana composta da Alex Ernesto Jorge Blanco, Marco Cabrera, Pablo Fornet e Carlos Leon, tecnici dei partner coinvolti.

Presenti inoltre all’incontro Paolo Cassola (coordinamento progetto ArcheoCuba), Maide Ricciardi (MIC – DG Educazione e Ricerca), Giovanni Salerno (Università La Sapienza) Daniela Iozzino (consigliere del Parco Nazionale del Circeo, in rappresentanza anche del Presidente Giuseppe Marzano), Cesare Crova (Istituto centrale per il Restauro e membro del direttivo del Parco nazionale del Circeo), Daniela Talamo (MIC), Roberta Bermocco (Arcs Arci Culture Solidali).

Sino a venerdì, numerosi gli incontri in taccuino, dove si parlerà di pianificazione urbanistica fra storia, archeologia e natura, di associazionismo, di MaB Unesco, nonché di visite esperienziali in aziende del territorio per dialogare di socio-ruralità e sviluppo sostenibile. Il tutto in un’ottica di scambio e arricchimento.

Il fulcro, appunto, del progetto di cooperazione che vede coinvolti, per l’Italia, Comune di San Felice Circeo (Ente proponente), ARCS Arci Culture Solidali, Dipartimento Biologia Ambientale – Università Sapienza; Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura; Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Ente Parco Nazionale del Circeo; per Cuba, Oficina del Conservador de la Ciudad de Matanzas (OCCM), Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana (OHcH).


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