Fine del Sabaudia Sunset Jazz Festival

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Con immenso dispiacere, dopo 12 anni di musica, devo purtroppo annunciare la fine del Sabaudia Sunset Jazz Festival. Sono Giulio Verdecchia organizzatore e direttore artistico del festival e vi scrivo di persona questo comunicato.
Come ogni anno, dal 2014, a marzo ero pronto ad organizzare il festival. Ma “le circostanze” non me lo hanno consentito. I problemi di viabilità al tramonto sul lungomare sinistro nella scorsa stagione sono diventati molto pesanti (vedi comunicato stampa precedente). Fin da settembre mi sono personalmente attivato con le Istituzioni per risolverli ma non è stato possibile. Questo significa alcune cose.
1) Come prima cosa vi è il tema “sicurezza”: non possiamo invitarvi a partecipare ad un festival in spiaggia sapendo che forse resterete bloccati nel traffico come accaduto lo scorso anno. Parimenti, in caso di necessità, una ambulanza non riuscirebbe a passare. Lo scorso anno c’è stato un tristissimo incidente e ci siamo andati molto vicini.
2) La scorsa stagione il Comune ci ha intimato “last minute” che, per problemi di viabilità, avrebbe potuto bloccare il festival in corso d’opera. Per fortuna non è accaduto. Ma subito dopo, ad Agosto, ha bloccato tutti gli eventi al tramonto sul lungomare. Dunque questo anno ho personalmente e ripetutamente chiesto al Comune la garanzia che il festival a luglio potesse svolgersi regolarmente, senza il rischio di essere bloccato per problemi di viabilità, ma non sono riuscito ad avere tale garanzia.
Il problema della viabilità ad oggi non ha ufficialmente una soluzione. Sono in corso degli studi per fare una ZTL serale sul lungomare in alternativa al senso unico dello scorso anno, ma nulla è deciso.
3) Non possiamo passare quattro mesi ad organizzare un festival col rischio di essere bloccati durante il suo svolgimento.Dovremmo comunque pagare il service audio, tutti i musicisti, le spese organizzative e gli sponsor magari rivorrebbero indietro i loro soldi.
Per questi motivi attualmente non è piu possibile organizzare il festival sul lungomare.
E poiché i concerti in spiaggia al tramonto sono la essenza del festival, non ho neanche provato a farli in città o altrove come molti mi hanno suggerito. Perchè mi sono totalmente disamorato. Visto che, come spiegato nel comunicato stampa precedente, questo è il quarto anno consecutivo che ho avuto problemi per organizzare il Sabaudia Sunset Jazz Festival. Che dovrebbe essere, non solo per voi ma anche per me, undivertimento. E non uno stress. Dunque, senza voler fare polemica o dare colpe, prendiamo atto della situazione e mettiamo la parola fine.
Forse i prossimi anni la questione della viabilità sarà risolta e allora magari si potrà di nuovo pensare ad un festival di musica in spiaggia. Ma non prometto di essere di nuovo pronto ad organizzare. Mi porto dietro nove edizioni del festival bellissimi. Musica di altissimo livello e tantissimi musicisti venuti da tutte le parti d’Italia e molti dall’estero.
Ringrazio i tre stabilimenti Saporetti, Lilandà, La Spiaggia che in questi lunghi anni hanno ospitato e finanziato il festival e li ringrazio per la pazienza e la lungimiranza di aver appoggiato la mia idea di fare un festival di jazz in spiaggia. Ringrazio altresì tutti gli sponsor che ci hanno permesso di fare crescere il festival negli anni.
Mi porto nel cuore i vostri occhi che brillano alla luce del tramonto ed i vostri sorrisi. Vi chiedo solo una cosa: quando ci incontreremo per sbaglio per strada, io probabilmente non vi riconoscerò, perche siete stati in tantissimi a venire al festival. Allora salutatemi voi per primi con questa frase: “Viva la Musica dal Vivo !”.
Ma col sorriso mi raccomando, senza lacrime. Questo festival non doveva finire cosi. Un abbraccio a tutti
Giulio Verdecchia – Organizzatore e Direttore Artistico


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.