Lega Nazionale Pallacanestro, le dieci cose da sapere sul terzo turno della fase a orologio della serie A2

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1. Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West – Fase ad orologio Giornata 3

FORLÌ LA CHIUDE NEI SECONDI TEMPI – Nel suo cammino nell’orologio, oltre al record intonso (3/3) l’altra caratteristica di Forlì è il giro di vite della sua difesa nel secondo tempo. La squadra di Martino infatti ha sempre vinto i due parziali dopo l’intervallo, con un margine complessivo di 14 punti nelle sfide già archiviate con Rieti, Agrigento e Milano. L’ultima vittima, tenuta a zero canestri dal campo per 5’21” tra fine terzo quarto ed inizio dell’ultimo. Quando Beverly ha realizzato in schiacciata, ma solo per il -15, con ormai meno di cinque minuti da giocare. Tra i carnefici anche un eclatante Davide Pascolo, alla prima doppia-doppia della stagione (11+10) ottenuta in appena 16’ sul campo.
CANTU’ SEMPRE AVANTI; MA COL BRIVIDO IN CODA – In una gara guidata per tutti e 40 i minuti, con un vantaggio che ha raggiunto anche i 16 punti a metà secondo quarto, Cantù (priva di Moraschini) ha fatto vivere ai suoi tifosi un finale inatteso. Con meriti indiscussi di Nardò, in grado di risalire dal -10 del 34’ fino al -3 grazie a due triple pressoché consecutive di Russ Smith (nel giro di 30”), per poi sbagliare quella della parità. Seguita da un doloroso 0/2 di Maspero ai liberi che sarebbe valso il -1 a 15” dalla sirena.
IL 2024 DI BERTETTI, CHE FIRMA L’IMPRESA DI VIGEVANO – Con D’Alessandro e Amici fuori e Smith reduce da influenza, l’impresa della Elachem a Verona porta la firma di Gianmarco Bertetti (nella foto) che sull’ultimo sforzo operato dalla Tezenis (priva di Murphy) per rientrare in gara, risalendo da -13 a -5 a metà dell’ultima frazione, ha infilato due triple nel giro di appena 28 secondi. Per un nuovo +11 taglia-gambe. Entrati nel 2024, Bertetti (prodotto di Biella) sta viaggiando a 11.7 punti per gara, con il 39% da 3, l’84% ai liberi e 4.3 assist.
IL SECONDO TRENTELLO DI VERONESI – Secondo “30” di stagione per Giovanni Veronesi, nel successo Assigeco su Monferrato. Realizzati in altrettanti minuti sul campo con 7/11 da 2, 3/7 da 3, 7/8 ai liberi per un complessivo 34 di valutazione. Il precedente risale alla gara persa a Bologna con la Fortitudo, quando realizzò gli stessi punti in 29’, ma con una serata di grazia dell’arco (7/10) cui unì un 3/3 sia da 2 che ai liberi (e 31 di valutazione). Curiosità: in entrambe le serate da 30 punti, Veronesi ne ha segnati 17 nel primo tempo e 13 nel secondo. Oltre a queste performance, la sua stagione racconta di altre 4 escursioni oltre i 20 punti e, complessivamente, 14 gare da 15 e più punti e 20 in doppia cifra.
A TRIESTE È “BARBAMANIA” – Nella complessità del momento, senza mai dimenticare l’assenza del suo miglior giocatore, Justin Reyes (18.5+10.3 in stagione) la Pallacanestro Trieste è sempre più aggrappata alla solidità del “Barba”, alias Giovanni Vildera, leader della rimonta su Agrigento che era schizzata a +13 in avvio di secondo quarto. Rinfocolando i malumori del PalaRubini. Operato aggancio e sorpasso, il terzo quarto di grande sostanza di Vildera da 10 punti (3/3 da 3 e 4/6 ai liberi) e 4 falli subiti, ha dato l’energia fino al +13 che sostanzialmente ha messo in ghiaccio la gara.
ORZINUOVI E L’ENNESIMO THRILLER – Quella con la Sebastiani Rieti è stata l’ottava gara per Orzinuovi, su 25 disputate (pari al 32%), conclusasi con uno scarto compreso tra 1 e 2 punti. Il record ora è di 2 vinte e 6 perse, 1-5 in casa e 1-1 in trasferta. Una stagione incredibile, se si considera che l’Agribertocchi ha perso di un punto contro tutte le prime 4 del girone Rosso: Verona, Forlì, Bologna e Udine. Contro Rieti, quando tutti si aspettavano un gioco per Jazz Johnson, il killer è stato Lorenzo Piccin che ha attaccato Gasparin, realizzando il 72-71 con una sorta di difficile mezzo gancio destro a centro area. Sul possesso in zona di attacco, successivo al timeout, la colpa mortale di Orzinuovi è stata l’infrazione di 5 secondi su rimessa, sul -1 a 4” dalla fine.
OROLOGIO, UN PRIMO BILANCIO – Tre giornate di orologio, è tempo di un primo bilancio, considerando unicamente le 12 squadre che hanno finora giocato 3 gare su 3, non avendo avuto gare rinviate per impegni di giocatori con le rispettive Nazionali. Di seguito il dettaglio, tenendo conto che le squadre del girone Rosso hanno giocato 2 gare in casa su 3; mentre quelle del girone Verde hanno avuto 1 partita interna e 2 esterne. Girone Rosso: Forlì 3 vinte e 0 perse; UCC Piacenza, Nardò e Orzinuovi 2-1; Verona e Trieste 1-2. Girone Verde: Cantù, Real Sebastiani Rieti e Vigevano 2-1; Monferrato 1-2; Urania Milano e Agrigento 0-3.
RITORNO IN CAMPO PER TUTTI – Il prossimo turno del 2-3 marzo vedrà nuovamente tutte le 24 squadre in campo, dopo le ultime due giornate contraddistinte da alcuni rinvii, per impegni di giocatori nelle finestre FIBA. Ecco il dettaglio dei giorni di attesa rispetto all’ultima sfida disputata, per le squadre che torneranno in campo nel weekend: Latina 21 (ultima gara l’11 febbraio in casa di Nardò, gioca domenica 3 marzo contro Trieste); Udine 20; Trapani, Treviglio, Luiss Roma e Cividale 15; Juvi Cremona, Fortitudo Bologna, Cento, Rimini e Chiusi 14; Torino 13.
SERIE A2 E FINESTRE FIBA, IL RENDIMENTO – Ecco il riepilogo del rendimento dei giocatori di Serie A2 impegnati con le rispettive Nazionali nelle finestre FIBA.
Ivan Alipiev (Bulgaria; Latina; qualificazioni FIBA Eurobasket 2025) – 6 punti in 16 minuti in Svezia (sconfitta); 1 punto in 6 minuti vs Germania (vittoria).
Carl Viktor Gaddefors (Svezia; Chiusi; qual. FIBA Eurobasket 2025) – 8 punti e 9 rimbalzi in 33 minuti vs Bulgaria (vittoria); 10 punti e 8 rimbalzi in 33 minuti in Montenegro (sconfitta).
Marcos Delia (Argentina; Udine; qualificazioni FIBA Americup 2025) – 11 punti, 4 rimbalzi e 4 assist in 30 minuti vs Cile (vittoria); 6 punti in 23 minuti in Cile (sconfitta).
Lucio Redivo (Argentina; Cividale; qual. FIBA Americup 2025) – 12 punti e 4 assist in 22 minuti vs Cile (vittoria); 0 punti in 12 minuti in Cile (sconfitta).
Fabrizio Pugliatti (Venezuela; Trapani; qual. FIBA Americup 2025) – Convocato, non è stato iscritto a referto nelle due gare vs Colombia.
DeMario Mayfield (Iraq; Latina; qualificazioni FIBA Asia Cup 2025) – 17 punti, 8 rimbalzi e 5 assist in 40 minuti vs Arabia Saudita (sconfitta); seconda gara stasera, lunedì, vs Palestina.
Joseph Mobio (Costa d’Avorio; Trapani; qualificazioni FIBA Afrobasket 2025) – 5 punti e 9 rimbalzi in 25 minuti vs Madagascar (vittoria); 4 punti in 15 minuti vs Rep. Centrafricana (vittoria); 7 punti e 2 rimbalzi in 11 minuti vs Egitto (vittoria).
Rei Pullazi (Albania; Trapani; pre-qualificazioni FIBA World Cup 2027) – Convocato, non è andato a referto nella gara esterna in Armenia.
Celis Taflaj (Albania; Fortitudo Bologna; pre-qual. FIBA World Cup 2027) – 6 punti e 7 rimbalzi in 18 minuti in Armenia (sconfitta).
DOMENICA TORNA LA SERIE A2 SU RAISPORT PER UN MARZO DA 4 DIRETTE – Torna domenica l’appuntamento con la Serie A2 Old Wild West su RaiSport. Con l’interessante posticipo tra Elachem Vigevano e Flats Service Fortitudo Bologna, con palla a due alle 21.00 e la diretta sul canale 58 del Digitale Terrestre ed in simulcast sulla piattaforma RaiPlay, tutto in chiaro. Primo appuntamento per un mese di marzo particolarmente ricco, con quattro dirette nel giro di 26 giorni: seguirà già venerdì 8 la sfida tra Sella Cento e Moncada Energy Agrigento (20.45), domenica 17 la Finale di Coppa Italia da Roma (20.45) per chiudere da Udine, venerdì 29, per Old Wild West Udine-Gruppo Mascio Treviglio (20.45).


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.