Occupazioni abusive Ater ,Rocca : ” Continua l’azione di ripristino della legalità anche a Frosinone “

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Prosegue l’azione di ripristino della legalità da parte della Regione Lazio, non solo a Roma, ma anche nelle province del Lazio. Dall’alba di questa mattina sono in corso le operazioni di sgombero degli alloggi di residenza pubblica del cosiddetto Casermone di Frosinone, di famiglie occupati senza titolo dedite all’illegalità. L’operazione è stata condotta di concerto con la prefettura e la questura di Frosinone.

«Il nostro obiettivo, come per la capitale, è quello di recuperare quelle abitazioni occupate da non aventi diritto, per assegnarle a famiglie che hanno pienamente titolo e che aspettano da anni», ha dichiarato il presidente Francesco Rocca.

Il presidente, nell’evidenziare la diffusa illegalità negli alloggi delle Ater a causa delle occupazioni abusive, ringrazia il prefetto, il questore, l’Ater Frosinone e gli agenti della polizia di Stato che hanno operato gli sgomberi delle case occupate abusivamente.

«La Regione Lazio si impegna a essere inflessibile e costantemente al fianco del Governo, della Prefettura e delle forze di polizia per garantire la legalità e il rispetto del diritto all’abitare attraverso le graduatorie e le procedure stabilite. Non sarà più tollerato il verificarsi di occupazioni illecite o di qualsiasi altra forma di abuso», ha concluso il presidente Rocca.

Il Presidente: ‘Non sarà più tollerato il verificarsi di occupazioni illecite o di qualsiasi altra forma di abuso’.
Le operazioni di sgombero del “Casermone” di Frosinone rappresentano una conferma della volontà della Giunta regionale di contrastare situazioni di illegalità diffuse nell’edilizia residenziale pubblica. Infatti, siamo per la tutela e la difesa dei cittadini che hanno diritto a questo servizio», ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative, alle Case popolari e alle Politiche del Mare della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

Agli inizi di aprile Frosinone città blindata: 100 agenti impiegati, 4 sgomberi di case Ater, trovata droga, denunce e stretta sui locali

Operazione “Alto Impatto”: in azione decine di mezzi, unità cinofile e un elicottero. Risposta concreta al bisogno di maggiore sicurezza.
La Questura di Frosinone, nell’ambito dell’iniziativa “Alto Impatto”, ha intensificato venerdì 5 aprile gli interventi per monitorare e contenere le attività criminali nel territorio, con un focus specifico in materia di prevenzione e repressione dei reati legati al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e di contrasto ai reati di natura predatoria. Quest’azione mirata ha coinvolto un controllo approfondito nelle zone di maggiore criticità criminale della città, selezionate per la loro alta incidenza di attività illecite.

I risultati di questa vasta attività condotta dalla Questura di Frosinone hanno incluso: l’identificazione di circa 460 persone, tra cui 30 extracomunitari; il controllo di 300 veicoli e una denuncia a piede libero per detenzione illecita di armi e 3 armi illecite sequestrate.

Quello effettuato dalla Polizia di Stato costituisce soltanto il primo di una lunga serie di servizi straordinari di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza che, nei prossimi giorni interesseranno la Provincia di Frosinone finalizzati ad implementare l’azione di prevenzione e contrasto delle attività illecite e a garantire più elevati livelli di sicurezza nelle zone ritenute più a rischio.

Le operazioni svolte, che hanno spaziato dal monitoraggio attento delle strade alla verifica scrupolosa di soggetti e mezzi, riflettono una strategia complessiva di prevenzione e contrasto del crimine progettata per proteggere con determinazione la comunità.

Attraverso queste azioni, la Questura di Frosinone diretta dal Dott. Domenico Condello, dimostra non solo la propria capacità di attuazione di misure preventive e repressive, ma anche un profondo senso di responsabilità verso la sicurezza pubblica. L’obiettivo rimane quello di mantenere l’ordine e la tranquillità pubblica, fondamentali per la qualità della vita dei cittadini e per il sostegno delle attività quotidiane. In definitiva, l’impegno profuso e la vastità delle operazioni sottolineano l’importanza attribuita alla sicurezza come pilastro della convivenza civile, confermando l’impegno della Polizia di Stato a essere sempre al fianco dei cittadini nel costruire una comunità più sicura e coesa.

Alessandra Trotta

(Giornalista e scrittrice)


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