Agroalimentare: Calandrini (FdI) “Comparto strategico. Il dialogo con gli operatori è essenziale”

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TERRACINA – Più di 200 persone, questo pomeriggio, hanno partecipato nella sala conferenze della cooperativa La Mediana di Terracina al convegno “Coltivare il Futuro – il mondo agricolo ci sta a cuore” organizzato dal dipartimento provinciale agricoltura di Fratelli d’Italia Latina.

Un incontro che ha visto alternarsi illustri relatori: il vice Ministro dell’Economia e delle finanze On. Maurizio Leo; il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Sen. Patrizio La Pietra; l’eurodeputato e candidato alle prossime elezioni europee On. Nicola Procaccini; il presidente della Commissione industria, turismo e agricoltura del Senato, Sen. Luca De Carlo; il vice presidente della commissione agricoltura della Regione Lazio Vittorio Sambucci.

A fare gli onori di casa il coordinatore provinciale di FdI, il Senatore Nicola Calandrini: “Questo non è un appuntamento da campagna elettorale ma operativo e anche per questo viene organizzato in tempi non sospetti. E’ un incontro in cui abbiamo deciso di parlare direttamente con i rappresentanti del mondo agricolo della provincia, a 360 gradi, partendo dalla questione fiscale, con il Governo Meloni che ha messo mano a una riforma strutturale che il paese aspettava da 50 anni e che ha visto già resi operativi ben 10 decreti attuativi. Oggi a questo appuntamento sono rappresentati tutti i livelli istituzionali in grado di dare risposte al comparto agroalimentare della provincia di latina. Un comparto che per il governo Meloni e per Fratelli d’Italia rappresenta un settore strategico non solo per la nostra economia ma per la nostra stessa sopravvivenza”.

Tanti gli argomenti toccati nel corso dell’incontro, molti dei quali erano stati precedentemente riassunti in un documento frutto di un’interlocuzione durata settimane e che ha coinvolto numerosi operatori del territorio: tra questi il tema delle polizze assicurative, necessarie ma spesso care; la necessita di aumentare la quantità di gasolio litro assegnato per ogni azienda; il prezzo minimo non garantito dei prodotti agricoli e la poca flessibilità dell’orario di lavoro durante le campagne di raccolta. Un focus è stato dedicato anche ai risultati dell’applicazione dei piani di sviluppo rurale della Regione Lazio, che ha permesso, nel corso degli ultimi mesi, di liberare risorse destinate soprattutto ai giovani imprenditori agricoli e le nuove progettualità volte ad unire il comparto della produzione dell’olio a quello turistico. Fondi che si sommano a quelli nazionali con il Governo Meloni che, come sottolineato dal Sen. De Carlo, in 16 mesi ha investito ben 8 miliardi sull’agricoltura.

Diversi passaggi hanno riguardato il ruolo dell’Europa e la critica italiana all’attuale politica agricola comune: una serie di atti che, invece di tutelare il ruolo dell’agricoltore come custode del territorio, mirano paradossalmente a disincentivare l’attività agricola rendendo necessario l’accesso a mercati esteri dove le produzioni appaiono tutt’altro che salubri per ambiente e salute umana.

“Su alcuni argomenti il Governo ha già dato delle risposte ed era giusto informare correttamente gli imprenditori del settore presenti –  ha dichiarato Calandrini a margine dell’incontro- su altri c’è un impegno concreto e una strada tracciata i cui capisaldi sono stati spiegati sempre nel corso dell’incontro, nel segno di una interlocuzione continua tra rappresentanti delle amministrazioni locali e centrali e una delle colonne portanti della nostra economia e della nostra società”.


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