“Ben is Back” ovvero una disamina coinvolgente sulla forza inesauribile e passionale dell’amore materno

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Mandatory Credit: Photo by Broadimage/REX/Shutterstock (10012949ac) Peter Hedges, Courtney B Vance, Julia Roberts, Lucas Hedges 'Ben Is Back' film premiere, Arrivals, New York, USA - 03 Dec 2018 Ben Is Back New York Premiere

Titolo: Ben is Back

Regia: Peter Hedges

Soggetto: Peter Hedges

Sceneggiatura: Peter Hedges

Musiche: Dickon Hinchliffe

Produzione Paese: USA, 2018

Cast: Julia Roberts, Lucas Hedges, Kathryn Newton, Courtney B. Vance, Alexandra Park, Rachel Bay Jones, David Zaldivar, Mia Fowler, Jakari Fraser, Cameron Roberts, Michael Esper, Myra Lucretia Taylor, Tim Guinee, […]

Ben is back è un film magistralmente diretto da Peter Hedges che è anche il padre di Lucas Hedges, che interpreta Ben, uno dei protagonisti, il quale torna a casa alla vigilia di Natale, soltanto per 24 ore da una comunità di recupero per tossicodipendenti dove è assistito da uno sponsor. Sono già trascorsi 77 giorni senza che abbia fatto uso di droga. È contento e soddisfatto, almeno così sembra. Manifesta una gran voglia di ritornare in famiglia e di goderne l’incanto. Nel vederlo  è una gran bella sorpresa per la madre Holly (Julia Roberts) che ne rimane meravigliata. Improvvisamente il suo dolce volto si colora di gioia senza esitazione che la porta ad abbracciare il figlio con impeto, ma dopo un attimo viene colta da brusca  perplessità. Ben comprende senza batter ciglio e chiarisce subito di avere avuto il permesso dal suo sponsor alla madre, la quale d’accordo con il suo secondo marito Neal (Courtney B. Vance), decide di accoglierlo a casa ponendogli delle condizioni: avrai un giorno, domani a quest’ora sarai rientrato in comunità. Non ti lascerò neanche un istante, è chiaro? Perché per le prossime 24 ore tu sarai mio, la mia ombra, intesi?  Per la drammatica esperienza vissuta, tuttavia, Holly nasconde medicinali e soldi che potrebbero suscitare in Ben la voglia di accaparrarsene e confida alla figlia Ivy ((Kathryn Newton): Hai visto?! Ha messo su qualche chilo e gli brillano di nuovo gli occhi! È evidente che sta meglio!  A cui Ivy che non è contenta per il ritorno di Ben risponde: Allora perché nascondi tutto?

Tuttavia, sebbene le convinte rassicurazioni che esterna alla madre, Ben, in quel poco tempo che ha a disposizione, deve cercare di risolvere le questioni in sospeso e annullare i debiti contratti da spacciatore con i suoi fornitori. Ce la farà? E riuscirà a non coinvolgere la sua famiglia nei suoi pregressi loschi affari?

Il regista, che fonda il discorso sul problema della droga e le sue conseguenze, conosce bene i due protagonisti, l’uno Lucas, perché è suo figlio, e l’altra Julia Roberts, perché è una pluripremiata attrice, bravissima e abbastanza versatile. Con perspicacia il regista mette a confronto madre e figlio in modo magistrale con un crescendo di attese emotive e soluzioni impreviste, e riesce a fare emergere la psicologia di ambedue sulla base del legame che li unisce utilizzando i loro gesti, i loro sguardi, le loro esternazioni, le promesse, le frasi dette e non dette. Pone a confronto l’amore materno con l’amore fraterno facendone emergere la differenza sostanziale che esiste, L’amore materno, quel che gli antichi greci chiamavano agape, è amore puro, universale, amore dell’anima che affronta ogni pericolo, che si dona perché è unidirezionale e non sente il bisogno di ricevere nulla in cambio: è quello che Holly manifesta per il figlio. L’amore fraterno, invece, è quel che gli antichi greci chiamavano philia, amore biridezionale, amore della mente, basato cioè sul do ut des. Ed è quello che la sorella Ivy manifesta nei confronti di Ben. Due diverse tipologie di amore ma, in ogni caso, amore che comunque determina scontri ma alla fine con tenacia fa superare ogni inconveniente. Riesce il regista, attraverso un viaggio on the road in auto di madre e figlio per ritrovare il cane che gli era stato rubato, a fare emergere il profondo conflitto interiore di Ben e l’appassionante disperazione di Holly che non smette di ricercare il figlio fuggito, anche se immagina che ormai non ci sia niente da fare.

Il film è stato candidato per il Premio del pubblico al Toronto International Film Festival 2018 ed ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria alla Festa del Cinema di Roma 2018.

Il film è stato trasmesso su Rai Movie il 9 gennaio 2021.

Filmografia

Schegge di April (2003), L’amore secondo Dan (2007), L’incredibile vita di Timothy Green (2012).

Francesco Giuliano

 


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Francesco Giuliano
Giuliano Francesco, siciliano d’origine ma latinense d’adozione, ha una laurea magistrale in Chimica conseguita all’Università di Catania dopo la maturità classica presso il Liceo Gorgia di Lentini. Già docente di Chimica e Tecnologie Chimiche negli istituti statali, Supervisore di tirocinio e docente a contratto di Didattica della chimica presso la SSIS dell’Università RomaTre, cogliendo i “difetti” della scuola italiana, si fa fautore della Terza cultura, movimento internazionale che tende ad unificare la cultura umanistica con quella scientifica. È autore di diversi romanzi: I sassi di Kasmenai (Ed. Il foglio,2008), Come fumo nell’aria (Prospettiva ed.,2010), Il cercatore di tramonti (Ed. Il foglio,2011), L’intrepido alchimista (romanzo storico - Sensoinverso ed.,2014), Sulle ali dell’immaginazione (NarrativAracne, 2016, per il quale ottiene il Premio Internazionale Magna Grecia 2017), La ricerca (NarrativAracne – ContempoRagni,2018), Sul sentiero dell’origano selvatico (NarrativAracne – Ragno Riflesso, 2020). È anche autore di libri di poesie: M’accorsi d’amarti (2014), Quando bellezza m’appare (2015), Ragione e Sentimento (2016), Voglio lasciare traccia (2017), Tra albori e crepuscoli (2018), Parlar vorrei con te (2019), Migra il pensiero mio (2020), selezionati ed editi tutti dalla Libreria Editrice Urso. Pubblica recensioni di film e articoli scientifici in riviste cartacee CnS-La Chimica nella Scuola (SCI), in la Chimica e l’Industria (SCI) e in Scienze e Ricerche (A. I. L.). Membro del Comitato Scientifico del Primo Premio Nazionale di Editoria Universitaria, è anche componente della Giuria di Sala del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2018 e 2019/Giacarlo Dosi. Ha ricevuto il Premio Internazionale Magna Grecia 2017 (Letteratura scientifica) per il romanzo Sulle ali dell’immaginazione, Aracne – NarrativAracne (2016).