Giampaolo Nardin, la rinascita di un cestista con la febbre del canestro

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La voglia di vivere, di divertirsi e giocare a basket. La storia di Giampaolo Nardin, 37 anni, di Borgo Podgora, è di quelle che coinvolgono tante persone ricche di umanità ma soprattutto il protagonista. Colpito nel 2012 da una grave malattia, il cestista pontino si è sottoposto a cure specialistiche seguito da uno staff medico di primo livello, dal calore intenso di familiari e amici. La forza di volontà ha sicuramente aiutato Giampaolo a superare momenti difficili, nel 2014 è tornato dopo due anni di stop a calcare il parquet con la maglia del Borgo Sabotino in serie D, facendosi subito notare per valanghe di punti realizzati ed iniziative umanitarie in favore dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Giampaolo Nardin ha attraversato la penisola, lo ricordiamo in serie B a Corato in Puglia, prima di fermarsi in seguito al male che lo ha costretto a cure immediate. Nardin – classe 1985 per 1.90 cm – vanta esperienze importanti. Cresciuto cestisticamente a Latina, ha militato nella società Cuomo (in B1) per poi passare a Cesena, Pozzuoli, Ruvo, due stagioni a Bisceglie, Corato, tornato a casa ha firmato per il Sabotino e Virtus Pontinia, giocando in questo club sei anni consecutivi e ottenendo la promozione in C Gold. Atleta versatile, impiegabile sia nel ruolo di guardia che di ala piccola, Giampaolo Nardin è sempre riescito a coniugare un’ottima propensione difensiva a una straordinaria efficacia in attacco. I numeri parlano per lui: medie importanti sia a Ruvo (50% nel tiro da due, 43% dal perimetro) che a Bisceglie (58% dalla media, 46% nel tiro da 3). Nel ruolo di guardia o ala picola ha evidenziato un buon tiro da fuori con tecnica da apprezzare, intelligenza di gioco, notevole elevazione. Lo stile di gioco fluido ed elegante ha sempre impressionato i tifosi, legati a questo ragazzo determinante ai fini del risultato finale.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.