PERUGIA – E’ prevista per il prossimo 9 Maggio la discussione del ricorso al Tribunale del Riesame di Perugia presentato dall’ex giudice di Latina Giorgia Castriota, attualmente in carcere a Rebibbia con l’accusa di corruzione. Stessa richiesta è stata presentata anche dai legali del consulente della Castriota Silvano Ferraro, anche lui dietro le sbarre e considerato dagli inquirenti: «l’anello di congiunzione tra il magistrato che a causa del ruolo, doveva restare formalmente estranea a certe dinamiche, ed i professionisti». Dopo l’interrogatorio di garanzia, il gip di Perugia Natalia Giubilei aveva negato una misura meno afflittiva come gli arresti domiciliari.
La tenuta dell’inchiesta passa quindi attraverso una fase fondamentale come l’udienza al Riesame di Perugia. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Leone e Paolo Zeppieri, Gian Luca Tognozzi e Giuseppe Valentino.























