Simeone, Fi: «Grazie all’Anas finalmente la Pontina ha un manto stradale più sicuro, ora si ripristini il limite 90km/h». Bene gli interventi sulla viabilità che hanno reso più sicura la Pontina, ora però ritengo necessario ripristinare il limite di velocità originario della statale di 90 km/h. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

«Ho inoltrato – aggiunge Simeone – una richiesta formale all’Anas spa, attraverso una nota in cui sottolineo gli evidenti miglioramenti apportati al manto stradale della SS148 in quest’ultimo anno.

Dò atto di un lavoro importante svolto in maniera concreta dall’Anas, in grado di correggere gran parte delle inefficienze della precedente gestione della strada statale.

Mi preme ricordare come solo fino all’inizio del 2018 la pavimentazione stradale della Statale Pontina era caratterizzata dalla presenza di buche diffuse e disfacimenti estesi del pacchetto stradale, tale da non permettere all’epoca la sua percorribilità in condizioni di sicurezza.

Di fronte a questa situazione, anziché ricorrere a misure urgenti di intervento per il ripristino in regime di straordinarietà del manto stradale della 148 Pontina, l’Astral aveva provveduto con l’ordinanza n.8 del 6/3/2018 alla riduzione del limite massimo di velocità a 60 km/h.

Ricordo peraltro di aver presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno al bilancio di previsione finanziario 2018 – 2020, peraltro approvato in aula, con il quale si impegnava il presidente Zingaretti e la giunta regionale a finanziare, nel primo provvedimento utile, le somme necessarie per la sistemazione e la messa in sicurezza del manto stradale anche al fine di riportare il limite di velocità a 90 km orari.

Per la svolta si è dovuto attendere il 2019, con il passaggio di competenze da Astral ad Anas della gestione di quasi 700 km di strade del Lazio e quindi anche della Pontina.

In particolare sulla 148 è stato avviato un lavoro di risanamento profondo del piano viabile volto a migliorare il tratto stradale soprattutto in termini di sicurezza.

Questo programma di interventi predisposto da Anas ha certamente reso più sicura un’arteria percorsa da decine di migliaia di pendolari ogni giorno, rendendola più accessibile e affidabile rispetto al passato.

Di conseguenza possiamo tranquillamente constatare che sono venute meno le ragioni del provvedimento restrittivo adottato per sopperire alle forti criticità del manto stradale. E alla luce dell’innegabile salto di qualità della statale in termini di sicurezza, ritengo necessario ripristinare il limite di velocità originario della strada di 90 km/h, in linea peraltro con la stessa soglia prevista dalla vecchia classificazione della stessa arteria».


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