Abbattitore da cucina, cos’è e a cosa serve

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LATINA – È uno degli elettrodomestici maggiormente in voga negli ultimi tempi, uno di quelli che un tempo ci si poteva aspettare di trovare soltanto nelle cucine professionali delle attività ristorative e che oggi, invece, può capitare di scorgere anche in una casa. Si parla di un abbattitore di temperatura per cucina, strumento comune per chi lavora in un ristorante o in una pasticceria ad esempio e da un po’ di tempo anche per chi ha la passione di cucinare ai fornelli di casa. 
Un dispositivo di questo genere ha principalmente la funzione di abbassare notevolmente e rapidamente la temperatura di alimenti crudi o cotti, alimenti che vanno poi riposti da altre parti come ad esempio frigo o congelatore.  Qual è la finalità di tale operazione?
Lo scopo alla base è quello di abbassare rapidamente la temperatura di un alimento, in un modo fino a 20 volte più rapido rispetto ad un comune frigorifero, così da mantenerne inalterata la consistenza e la struttura oltre a sapori e profumi. Tutte qualità che nei cibi congelati tendono a perdersi. 

Il ruolo di un abbattitore da cucina

Ecco perché l’abbattitore da cucina riveste oggi un ruolo di rilievo: andare a preservare la freschezza di un alimento conservandone fragranza e consistenza anche nel caso di prolungato congelamento è un qualcosa di fondamentale, soprattutto nel caso di alimenti specifici e maggiormente a rischio come ad esempio pesce crudo, uova crude ecc…
Non a caso gli abbattitori sono diventati noti a livello popolare con la proliferazione dei ristoranti giapponesi di sushi: per questo genere di attività un abbattitore è uno strumento indispensabile e vi è anche una legge al riguardo, la circolare dell’11 marzo 1992 prevede che non si possa servire pesce crudo senza averlo tenuto per almeno 24 ore a una temperatura di -20 gradi.
Con questa procedura si vanno a distruggere anche eventuali batteri che dovessero essere presenti sul cibo oltre che parassiti pericolosi, come ad esempio la salmonella o lo stafilococco. 

Come scegliere un abbattitore per cucina 

Ecco perché su un accessorio di questo genere è bene non risparmiare. Quando si va alla ricerca del miglior abbattitore per la propria cucina si devono tenere a mente alcune informazioni. Prima di tutto la quantità espressa in kg riferita al totale di alimenti che si pensa di voler surgelare insieme. Ovviamente una cucina di casa avrà esigenze minori rispetto a quella di un ristorante o di una pasticceria.
Le dimensioni possono non essere importanti soprattutto se non sia ha esigenza di surgelare tanti alimenti: un abbattitore appare esteticamente simile ad un forno a microonde con un display esterno per gestire le varie operazioni. Anche i consumi dipenderanno dalla scelta del modello, dalla sua dimensione e dall’uso che si andrà a fare dell’abbattitore. 


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