Gli auguri del sindaco Anna Maria Bilancia in occasione della Festa del !° Maggio

“Leggo i miei whatsapp e, tra le immagini di papaveri rossi, bellissime rose, garofani e fiordalisi che mi augurano buon 1° Maggio, c’è anche quella di un elegante rametto di mughetto, che io regalo a voi, che mi invia il mio amico francese Jo Maldera per augurarmi bene e felicità.

E così mi torna in mente che in Francia la Festa dei Lavoratori è anche la Festa del Mughetto.
Regalare un mughetto, segno di ritorno alla vita dopo l’inverno, significa augurare bene e felicità.

Mi piace questa festa francese, unita a quella del Lavoro, perché oltre alle normali celebrazioni dedicate ai lavoratori, coinvolge, con il suo augurio di bene e felicità, tutti, soprattutto chi, non avendo lavoro, ha più bisogno di ritrovare il proprio bene e la propria felicità.

La Festa del Lavoro, lo sappiamo, è nata per difendere i diritti dei lavoratori, sfruttati e maltrattati.

Era il 1° Maggio del 1866, era un sabato come oggi, quando negli Stati Uniti i lavoratori di 12000 fabbriche scioperarono, per chiedere giornate lavorative di 8 ore. Allo sciopero seguirono tre giornate di scontri cruenti che si conclusero con l’arresto di 8 leader anarchici, di cui uno si suiciderà in cella, 4 saranno impiccati l’11 novembre 1887 e il resto avrà l’amnistia. E’ proprio in loro memoria che si festeggia il 1° Maggio.

Oggi, dopo tante lotte per il rispetto dei diritti lavorativi, il problema è soprattutto quello di garantire un lavoro a tutti e a tutte perché non ci può essere realizzazione personale e soddisfacimento dei fondamentali diritti umani senza lavoro.

Stiamo vivendo uno dei periodi più difficili per le generazioni contemporanee, che oltre alla crisi sanitaria, ci vede immersi in una nuova crisi economica.

Dobbiamo lavorare per uscirne, dirigendoci verso un futuro diverso e migliore che metta al centro la persona, i suoi diritti e i suoi doveri verso gli altri, da qualunque ruolo e da qualunque posizione si agisca.

Le risorse che saranno investite nei prossimi anni sono ingenti, non debbono essere sprecate, ma spese per creare lavoro.
Lavoro per tutti: per le donne che in questo periodo hanno perso la propria occupazione più del doppio degli uomini, per i giovani che faticano a entrare nel mondo del lavoro, per chi lo ha perso e non trova ricollocamento. Per tutti.

Questo è il mio augurio più vivido e la mia promessa di impegno per il pezzettino che mi riguarda.

Buon 1° maggio a tutte e a tutti, con un mughetto all’occhiello”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.